frima franco mancini


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PRESENTAZIONI


Mario Lunetta, presentazione del volume "Il tempo sospeso" - presentazione del volume "
Grumi di Silenzio"

Rubina Giorgi presentazione della mostra "Pieni e Vuoti in un laboratorio di immagini" - nota critica per il volume "Grumi di Silenzio"

Francesca Vitale per le mostre "Il mare assente"e"Fragori e stillicidi" - nota critica per il volume "Il tempo sospeso"

Adriano Donaggio per la mostra "Come un'onda"

Giacomo Carioti per la mostra "Tevere in Blu"

Sabrina Ricciardi per la mostra "Eden segreto"

Rodolfo Settimi per la mostra "Dialogo sulla forma"

Zeno Tentella - nota critica per il volume"Grumi di Silenzio"


RECENSIONI


Laura Canciani in "Pòiesis"


Antonio Luccarini "Il Messaggero Marche"











 


FOTO COME RACCONTI, COMPLICE LEOPARDI, di Antonio Luccarini

Ecco un bel libro, di pochissime, eleganti e raffinate pagine,di grande narrativa. Un bel libro di racconti, tanti, 54 racconti ospitati in 40 pagine – qualche pagina ne contiene più di uno. di quelli brevi, fulminanti, rapidi - ognuno nitidissimo nella cura del dettaglio, precisissimo nel definire i ritratti dei protagonisti e l’ ambiente naturale o storico che li contiene e li fa vivere, eppure, a modo suo, ognuno sognante ed evocativo come se volesse narrare una sorta di apparizione. Storie di alberi, soprattutto, e poi di nuvole, di cieli mutevoli, screziati o plumbei, di pozzanghere dai molti rispecchiamenti, di dettagli di opere d’arte, di vetrine che come acquari contengono oggetti sospesi tra il dentro e il fuori, di ombre , di impronte, di sedie vuote, di spicchi di mare: tracce e segni che alludono a presenze sottratte, momentaneamente, alla vista o perdute per sempre. A volte il tono è drammatico, a volte malinconico, a volte, come per la descrizione del palazzo in “Big Brother” o del poliziotto che telefona in “Moschino, N.Y” , divertito ed ironico. Effetti variegati ottenuti non dalla magia della scrittura, ma semplicemente dalla complessità di uno sguardo. Sì, perché “Grumi di silenzio - la meraviglia del quotidiano “ (La Camera Verde, 42 euro) è in realtà un libro di fotografie, costituito dagli splendidi scatti di Franco Mancini, dove le immagini sostituiscono le parole. Mancini fotografo, che si divide tra Roma e le Marche - a Montecassiano gestisce assieme alla moglie Silvia Mandolesi un interessante spazio espositivo (”Spazio Arte Photosophia”) - raccoglie in questo ultimo volume le sue “epifanie”, le immagini sottratte, senza pedinamenti o appostamenti, ma soltanto con la disponibilità della coscienza a lasciarsi catturare da improvvise apparizioni di luce, forma e colore, alla vita quotidiana. A commento, a parte i testi firmati da Mario Lunetta, Rubina Giorgi, Zeno Tentella, alcuni brani delle riflessioni leopardiane tratte dallo “Zibaldone dei pensieri “ quasi a rivelare il punto di partenza di tutta un’operazione fotografica così complessa come quella di Mancini. Nel testo leopardiano l’autore di queste immagini trova espresso con vigore e nitore il ruolo giocato dall’immaginazione nel rivelare il lato non visibile del mondo, quello vero, Leopardianamente, limitato ma potentemente evocativo.

Il Messaggero Marche, rubrica “IL LIBRO” , 1 febbraio 2011